LIVE OLIMPIADI- CERMINONIA DI CHIUSURA

GIURIA SCANDALOSA,ITALIA 4°

L'Italia è giù dal podio nella ginnastica ritmica concorso a squadre. Dopo l'argento ad Atene, grande delusione per le azzurre (Santoni, Masseroni, Falca, D'Ottavio, Blanchi e Savrayuk) che hanno chiuso la gara al quarto posto con il punteggio di 34.425. La medaglia d'oro è andata alla Russia (35.550); argento alla Cina (35.225), bronzo alla Bielorussia (34.900). Ma ragazze, tecnici e dirigenti recriminano e accusano le giurie.
Ancora la ginnastica, ancora vento contrario dai tavoli dai giudici, ancora un quarto posto ripieno di rabbia, come e più di quello di Coppolillo agli anelli. Altro che medaglia di legno: semmai, è prima di lacrime e poi di cianuro. Il punto chiave su cui le nostre atlete sono state pesantemente penalizzate a favore di Russia e Cina (tanto per cambiare) è stato quello dell'impressione artistica, sempre e comunque più bassa a dispetto di esercizi palesemente più complessi e coreograficamente originali. ''Lottare cosi' contro la politica non ci sta, ci alleniamo otto ore al giorno e se avessimo sbagliato oggi ci saremmo prese la nostra responsabilita' -sbotta asciugandosi il pianto Elena Santoni- ma siamo state brave e non meritiamo di essere fuori dal podio''. ''Hanno distrutto un sogno - le ha fatto eco la compagna Anzhelika Savrayuk - eravamo venute qui per vincere e non siamo neanche saliti sul podio''.L'ALLENATRICE MACCARANI: UNO SCANDALOLa delusione, i singhiozzi delle ragazze come detonatore dell'ira degli adulti: Emanuela Maccarani, allenatrice della squadra, attacca a ventre piatto: "Questa gara è stata uno scandalo -dice lasciando la zona del podio- non sono corretti i punteggi della Russia e soprattutto della Cina. Non riesco a capire, io non mi sarei accontentata neanche del bronzo. Le ragazze sono state agguerrite e attentissime a non commettere il minimo errore, delle vere professioniste: prima dell'esercizio decisivo non ho dovuto dire nulla". Conclusione con uno schiaffo, solo metaforico, a queste giurie: "Io vado avanti con passione -dice- quella passione che è mancata a questi giudici. Non so se loro arriveranno a Londra 2012".IL PRESIDENTE AGABIO: RISULTATO PREORDINATO"Gia' nelle qualificazioni si era visto che non c'era equita' di giudizio ed oggi e' arrivata la conferma. Il podio era prederteminato e questo dispiace molto". Detto dal presidente della Federginnastica e vice presidente del Coni Riccardo Agabio, è qualcosa che conta. "E' un problema della federazione internazionale -ha detto Agabio circa gli accorgimenti che si possono trovare-, che deve trovare delle soluzioni perche' questo sport sia reso credibile"